Il cammino degli invisibili è iniziato a gennaio 2021, con un obiettivo chiaro: portare al centro del dibattito pubblico e politico italiano la condizione di emarginazione, abbandono e isolamento ma anche di speranza, lotta e passione per la realizzazione di un ideale di uguaglianza sostanziale di tutte quelle persone che la politica non riesce più a rappresentare appieno. 

 Il nostro percorso nasce come continuazione della costruzione dal basso della Manifestazione lanciata da Aboubakar Soumahoro chiamata Stati Popolari la cui prima riunione avvenne nell’estate del 2020 in una gremita Piazza San Giovanni a Roma. In quella Piazza oltre a centinaia di persone, attiviste ed attivisti si riunirono le voci delle precarie e dei precari, i diritti mancati dei rider, le vertenze Whirlpool ed ex Ilva, le attiviste e gli attivisti di Fridays for Future e del movimento Black Lives Matter, gli italiani e le italiane senza cittadinanza, il mondo della cultura dimenticato anche dalle risposte alla crisi da Coronavirus, le braccianti ed i braccianti agricoli italiani e stranieri. 

Gli Invisibili in Movimento nascono per federare questo mondo attorno ad obiettivi comuni di giustizia sociale e di rispetto della dignità umana. Vogliamo rigenerare la capacità della politica di rappresentare gli interessi di chi non è ascoltatə, di chi ha subito tutte le prevaricazioni di una società dove le disuguaglianze continuano a crescere. Vogliamo proteggere le future generazioni partendo innanzitutto dalla cura per il nostro Pianeta. Pensiamo che la giustizia sociale e ambientale debbano camminare di pari passo. 

Su queste basi stiamo costruendo delle proposte concrete insieme alle centinaia di attiviste ed attivisti che hanno partecipato alle nostre Agorà Popolari permanenti in giro per l’Italia e per l’Europa. I giovani, le insegnanti e gli insegnanti precari, le operatrici e gli operatori sanitari sfruttati, le lavoratrici ed i lavoratori vittime degli algoritmi, le lavoratrici ed i lavoratori delle campagne e delle città, quelli che vorrebbero lavorare di più e quelli che un lavoro non ce l’hanno più, quelli che vorrebbero avere più tempo per riorganizzare la propria vita ma non hanno un reddito. Questi sono alcuni esempi del mondo che vogliamo unire e rappresentare. 

Tutti noi viviamo delle fragilità, ma insieme siamo più forti. Insieme possiamo costruire un vero Stato Popolare, giusto ed ecologico. Unisci al nostro cammino, è arrivata l’ora di accendere la speranza che ci permetterà di essere finalmente visibili agli occhi di tuttə.